Alberto Goffi eletto presidente della Commissione d'indagine della Regione Piemonte
Il Consiglio Regionale del Piemonte ha eletto il 5 dicembre 2011 Alberto Goffi presidente della Commissione speciale con compiti d’indagine conoscitiva sui fatti concernenti la sanità piemontese e sulla gestione delle gare d’appalto bandite dalla Società di committenza della Regione Piemonte (SCR)
Ai fatti,che risalgono alla primavera scorsa, l’UDC rispose con una mozione in Consiglio regionale per impegnare il presidente Cota a istituire una commissione d’indagine sull’operato di SCR (coinvolta negli scandali) con il compito di verificare la regolarità delle gare d’appalto finora bandite da SCR e accertare le responsabilità collegiali del consiglio d’amministrazione nella vicenda oggetto delle indagini della Procura di Torino.
La SCR, istituita con legge regionale n.19 del 6 agosto 2007, ha fino ad oggi gestito appalti pubblici nelle materie di interesse regionale, in particolare nei settori delle infrastrutture, trasporti, telecomunicazioni e sanità, per un importo totale di oltre 1miliardo e 38milioni di euro. La sua attività si è svolta sotto la giunta Bresso (dal 2007 al 2010, quindi 3 anni di centro sinistra) e poi sotto la giunta Cota (dal marzo del 2010 ad oggi, quindi 1 anno di centro destra).
La Commissione d'indagine terminerà i suoi lavori e dovrà riferire al Consiglio nel termine di sei mesi dall’insediamento.
Questa la dichiarazione di Alberto Goffi subito dopo l'elezione:“Il Consiglio Regionale del Piemonte compie oggi un passo importante per garantire la trasparenza dell’attività della pubblica amministrazione e della delicata gestione delle gare d’appalto pubbliche.
La politica deve esercitare le sue funzioni di controllo per evitare ogni forma di condizionamento legato a interessi diversi dalla tutela della salute dei cittadini. Solo così potrà riacquistare legittimazione e credibilità nell’opinione pubblica e consentire di isolare i politici e i funzionari disonesti”